La realtà Metallica. Da anonimo ad anonimo
Quando penso a questo mondo mi viene in mente l'immagine di uno che dorme in mezzo al freddo su una panchina metallica e dove soltanto gli fiocchi di neve coprono l'orrore della morte che si avvicina senza poter fare nulla.Sei in un deserto dove sotto la faccia del bianco puro si nasconde il rosso del sangue e il giallo del liquido corporeo.
Una domanda che tutti prima o poi si pongono è “cosa sono venuto a fare qua?” – Opzioni: fare finta prima o poi ci si stanca, gli così detti "bisogni fisiologici" alla fine diventano routine, quelli sociali sono solo una buffonata- allora mi chiedo seriamente cosa rimane; potrebbe rimanere la solitudine che se diventa la " migliore amica " , è quella che forse permette di vedere la realtà senza illudersi di chi sa cosa.Con un pizzico di egoismo mi chiedo se il mondo che io vedo sia reale o meno, o sia meno reale dell'altro che gli altri vedono- loro, che sono pronti a conformarsi.L'idea della malattia mentale di coloro che in qualche modo hanno scarso appetito per vivere in questa m....a di vita in cui sembra che uno debba dare il meglio di se per realizzare non so che cosa che poi sparisce in un attimo di cattiveria più o meno gratuita di un altro st...o che altro dalla vita non aspetta se non un'occasione di questo tipo per dire: "ho fatto anche io qualcosa".Sembra che ci sia un bisogno che uno si conformi- è come andare tutti insieme sull'autostrada- se a quella velocità uno si ferma di colpo allora puoi causare degli incidenti molto gravi.Ma se uno decide di aprire in anticipo gli occhi e riesce a vedere il nulla, il vuoto di questa vita, se uno invece di bendarsi gli occhi con tutte le tecniche più o meno sofisticate- invece guarda senza paura il precipizio e capisce la realtà di Auschwitz in cui noi tutti- l'uomo- non vede l’ora di buttarsi....tutto altro non è che come dicono i greci: "maschera" - ma cosa sta sotto? Ho paura che per la maggior parte, semmai c'è stato qualcosa, ormai non ci sia niente' altro.
Secondo me la descrizione migliore è quella che siamo o angeli o demoni- siamo o inclini al bene assoluto o al male assoluto. Tutto questo circo non fa altro che dare una forma a tutto ciò. Questa vita non fa altro che inserirti in un contesto in cui uno deve per forza prendere posizione- e le posizioni sono standard: siamo degli animali che sappiamo difenderci molto bene quando si tratta dei nostri interessi. Poi c'è chi ha sempre il dito pronto....chi decide di essere diverso o semplicemente non è interessato a tutto ciò che deve fare? Deve guardare questo orrendo spettacolo in cui la gente si calpesta senza nessuna visione su che cosa succede al di là del personale universo di ciascuno.
Al di là cosa si nasconde se non il nulla: SORPRESA! "Bravi, bravi, bravi!" :)) Citazione Zelig- almeno loro il Teatro lo sanno fare!!!